Al sindacato è iscritto solo il 23 per cento dei giovanissimi contro il 73 dei cinquantenni.
Roma Guadagnano poco, meno ancora se laureati.L87,3 per cento della generazione più giovane subisce i minori diritti e più bassi salari dei lavoratori a tempo determinato, ma anche nello scalino successivo (25-32 anni) la precarietà colpisce il 53,5 per cento dei lavoratori.Poi certo va sempre ricordato che peggio di tutti stanno le donne che, in qualità di femmine anche se studiano di più sono pagate di meno: oltre il 70 per cento delle lavoratrici giovani guadagna meno di mille euro contro il 51,6 degli uomini.Ecco perché, proprio per rispondere alla domanda di svecchiamento, al prossimo congresso sarà presentata una tesi fortemente voluta sia dal segretario confederale Nerozzi che da Megale.Fra giovani e lavoro le cose non vanno per niente bene.E dal burrone dellincertezza non si salva nemmeno chi ha studiato.Alle associazioni i più giovani contestano leccessiva burocrazia e il mancato interesse ai problemi del precariato (solo il 13,6 per cento è convinto che le associazioni li rappresentino).Visto che in termini di gratifica pesa più lanzianità della qualifica sotto gli 800 euro convive infatti il 25 per cento dei titolari di licenza elementare, il 14,1 dei diplomati alla scuola media e il 28,2 dei laureati.Ma davanti a sé vedono solo nubi scure: criticano la globalizzazione, non credono né allEuropa, né al sindacato considerato troppo vecchio e lontano dai mille problemi del lavoro precario.Anzi, fa notare lo studio condotto dal centro presieduto da Agostino Megale, qui la situazione si fa paradossale: anche chi non ha finito nemmeno la scuola dellobbligo guadagna più di un laureato.Intuirlo non era difficile, ma ora lIres-Cgil, con il primo studio a campione a livello nazionale, ha messo nero su bianco i numeri della crisi.E il sindacato preso atto dei fatti pare intenzionato ad affrontare, nellimminente congresso, uno dei nodi più stretti: il ricambio generazionale.Va guidato un rinnovo dei vertici spiega il presidente dellIres lobiettivo è di arrivare ad un 50 per cento di under 40enni in tutti i gruppi dirigenziali.Dallinchiesta Ires (1600 interviste di cui il 65 per cento ad under 32) emerge un quadro sconsolante: quasi il 90 per cento dei giovanissimi (17-24 anni) vive con una busta paga pari o inferiore ai 1000 euro; quasi il 60 sotto gli 800.Da tutto ciò analizza la Cgil deriva una grande disagio, la pressante domanda di diritti e di stabilità, ma anche il forte dubbio sulla capacità del sindacato di raggiungere tali obiettivi.
Vorrebbero un lavoro sicuro, una paga decente e un minimo di prospettiva.
È una fascia che la Cgil vuole recuperare, anche perché, precisa il leader Epifani il lavoro resta in queste generazioni un valore centrale.




Non va molto meglio nemmeno a chi ha qualche anno in più, visto che a doversela cavare con un tetto massimo itc leonardo da vinci acerenza di mille euro è anche il 65 per cento dei lavoratori a cavallo dei 30 anni.Foto Di, tagli, di, capelli, lunghi Capelli Corti 2018, tagli Di Capelli Corti.Per, donne Capelli Lunghi 2018, capelli Corti X, cinquantenni.#4 Come non avere capelli corti trascurati.#Offerte # tariffe cellulari.#amici16 sono usciti gli album dei tre ragazzi di #amicidimariadefilippi.



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'We can all wonder if something is real or not, but I trust the historians and curators that this is real.


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