Come Renzo al dottore Azzeccagarbugli.
Gatta inguantata non prese mai topo.
Chi fa bella gamba, non fa bella testa.A Prato cè più preti, che a Pistoia staia.I bottegai al canto del Giglio in Firenze burlano chiunque passa e a tutti danno il suo ribobolo.Mangiare le biade (o il grano ) in erba si dice del vendere le entrate che son di là da venire, o consumare le rendite prima che sieno maturate.Prima di parlare pensaci.Non mai sintende luom saggio e perfetto, se non ha di se stesso umil concetto.Chi è segreto in ogni terra, mette la pace e leva la guerra.
E fu detto anche, la lingua essere la migliore e la peggior parte dellanimale.
Sentire e non ridire è buon servire e Udente e non dicente non è mancante.




Chi ha a far con Tosco, non vuol esser losco.Legge fiorentina, fatta la sera e guasta la mattina.Milan può far, Milan può dir, ma non può far dellacqua vin.Lo Strozzi dice a questo proposito: lavorare poco sempre è piaciuto alla nostra plebe; il Venerdì de Beccai, il Sabato самсунг с 2 плюс цена в алматы degli Ebrei, la Domenica de Cristiani, il Lunedi de Battilani, de Calzolai, e in oggi de Sarti; questi lavorano sino a mezzo la festa, poi.Trista quella ca che mangia quanto.Una ghirlanda costa un quattrino, e non istà bene in capo a ognuno.È come dire a nulla mai.Detto usato in Lombardia.Stra è borgo tra Venezia e Padova, dove il viandante correva rischio di essere svaligiato.Paesi tagli corti per capelli molto sottili fecondi, rendon molti vagabondi.E dicesi anche: Chi lingua ha, a Roma va e Chi va a Roma, e porta un buon borsotto, diventa taglio laser ottone milano abate o vescovo di botto e Chi va a Roma, né mula zoppa né borsa floscia.





Aggiungono anche: E mal per lasino che le porta.
Tedeschi intendono più che non sanno esprimere.

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